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Venerdì, 12 Febbraio 2016 14:45

FOCUS SULLA LEGGE DI STABILITÀ 2016: Agevolazioni sulle ristrutturazioni e sul risparmio energetico

Scritto da Giacoma Stracuzzi
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Quando si decide di ristrutturare un immobile, se si verificano determinate condizioni e si rispettano determinate procedure, si può beneficiare di una detrazione d’imposta da recuperare in sede di dichiarazione dei redditi.

Da ultimo la Legge di Stabilità 2016 ha confermato per tutto il 2016 l’applicazione di alcune agevolazioni. Cerchiamo di riassumerle di seguito.

Detrazione Irpef del 50% per i lavori ristrutturazione edile

Viene confermato il limite massimo di spesa di 96.000 euro per unità immobiliare. I contributi in oggetto vengono ripartiti in dieci quote annuali di pari importo.

Dal 1° gennaio 2017 la detrazione tornerà alla misura ordinaria del 36% e con il limite di 48.000 euro per unità immobiliare.

Per usufruire delle citate detrazioni è necessario che i pagamenti siano effettuati con bonifico bancario o postale, da cui risultino:

  • Causale del versamento, con l’indicazione della norma di riferimento;
  • Codice fiscale del soggetto che paga;
  • Codice fiscale o numero di partita IVA del beneficiario del pagamento.

Detrazione del 50% anche per l'acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici

Limitata all’acquisto di elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A per i forni), finalizzati all'arredo di immobili oggetto di ristrutturazione:

  • Mobili nuovi: letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone, credenze, nonché i materassi e gli apparecchi di illuminazione). È escluso l’acquisto di porte, di pavimentazioni (per esempio, il parquet), di tende e tendaggi, nonché di altri complementi di arredo.
  • Grandi elettrodomestici nuovi di classe energetica non inferiore alla A+ (A per i forni: frigoriferi, congelatori, lavatrici, asciugatrici, lavastoviglie, apparecchi di cottura, stufe elettriche, piastre riscaldanti elettriche, forni a microonde, apparecchi elettrici di riscaldamento, radiatori elettrici, ventilatori elettrici, apparecchi per il condizionamento. Questi elettrodomestici devono essere provvisti dell’etichetta energetica, affinché godano di acquisto agevolato.

Tra le spese da portare in detrazione si possono includere quelle di trasporto e di montaggio dei beni acquistati.

Per questi acquisti sono detraibili le spese documentate e sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2016.

La detrazione spettante, da ripartire tra gli aventi diritto in dieci quote annuali di pari importo, deve essere calcolata sull’importo massimo di 10.000 euro (riferito, complessivamente, alle spese sostenute per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici).

Nel caso in cui i mobili e gli elettrodomestici siano acquistati da coppie con almeno un membro con meno di 35 anni, in occasione dell’acquisto dell’abitazione principale, il tetto massimo del bonus viene raddoppiato (20mila euro), non essendo necessario avviare interventi di ristrutturazione. Anche in questo caso, come per la detrazione precedente, per poterne beneficiare il pagamento deve essere effettuato con bonifico bancario o postale oppure con la carta di credito o di debito.

Ecobonus

Il cosiddetto “Ecobonus” è un'agevolazione fiscale prevista per i contribuenti che sostengono spese per interventi di riqualificazione energetica nella propria casa, sugli edifici condominiali o sugli uffici, negozi, capannoni. Tale agevolazione, consiste in una detrazione dall’Irpef se la spesa è effettuata dal contribuente privato o dall’Ires se impresa o società, che lo Stato riconosce quando vengono eseguiti lavori per aumentare l'efficienza energetica degli edifici già esistenti. Sono spese detraibili e quindi agevolabili quelle sostenute per ridurre il fabbisogno energetico per il riscaldamento, per migliorare e mantenere il calore all'interno dell'edificio come ad esempio la pavimentazione, finestre e infissi o coibentazioni, oltre che l’installazione di pannelli solari e la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale, quindi meno spreco di energia, più risparmio e maggiore efficienza energetica.

La detrazione Irpef spettante per questo tipo di interventi è stata confermata fino al 31 dicembre 2016 al 65% dei costi sostenuti per interventi di miglioramento dell’efficienza energetica mantenendo fissi i limiti di spesa entro cui spetta l'agevolazione.

Il tetto spesa Ecobonus 2016, a prescindere dalla categoria catastale degli immobili esistenti è:

  • Interventi riqualificazione energetica di edifici esistenti:100.000 euro;
  • Involucro edifici esistenti ad esempio interventi su pareti, finestre e infissi: 60.000 euro;
  • Installazione di pannelli solari: 60.000 euro;
  • Sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale 30.000 euro.

L’agevolazione, anche in questo caso verrà ripartita in 10 anni.

Infine, fino al 31 dicembre 2016 è prevista una detrazione più elevata per le spese sostenute per interventi di adozione di misure antisismiche su costruzioni che si trovano in zone sismiche ad alta pericolosità, se adibite ad abitazione principale o ad attività produttive. La detrazione è pari al 65% delle spese effettuate dal 4 agosto 2013 al 31 dicembre 2016. L’ammontare massimo delle spese ammesse in detrazione non può superare l’importo di 96.000 euro.

Informazioni aggiuntive

  • Informazioni di Copyright: © ZAGARA IMMOBILIARE - RIPRODUZIONE RISERVATA
Letto 546 volte Ultima modifica il Martedì, 15 Marzo 2016 14:15